Bestie di Satana: Paolo Leoni chiede la riapertura del processo

Il legale Paolo Franceschetti ha presentato la richiesta di revisione del processo alla Corte d'Appello di Brescia

E' stata depositata oggi alla Corte d'Appello di Brescia una richiesta di revisione del processo che ha portato alla condanna di Paolo Leoni all'ergastolo per due degli omicidi commessi dalla setta delle Bestie di Satana in provincia di Varese.

Alla base dell'istanza, come ha spiegato il legale Paolo Franceschetti, ci sarebbero l'inattendibilità delle dichiarazioni sul ruolo di Leoni - riconosciuto colpevole degli omicidi di Chiara Marino e Fabio Tollis - rilasciate da Andrea Volpe e da Pietro Guerrieri, anche loro condannati. E l' emersione di "nuovi particolari assolutamente incompatibili con la dinamica dei fatti così come ricostruita al processo".

Il legale chiede quindi di annullare la sentenza di primo grado emessa dalla Corte d'Assise di Busto Arsizio, la sentenza di secondo grado della Corte d'Assise d'Appello di Milano e il giudizio della Cassazione che ha confermato l'ergastolo, e di disporre la scarcerazione di Leone, ora detenuto a Sanremo.

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