Filo spinato al Parco Airone: trappole per 'falciare' i ciclisti

Circa 200 metri di filo spinato sono stati posizionati sul sentiero che costeggia la sponda orientale del fiume Chiese a Bedizzole: un percorso piuttosto frequentato dai ciclisti e dai runner, ma anche dalle famiglie 

Il filo spinato posizionato lungo la ciclabile (fonte: Facebook)

BEDIZZOLE. Battaglia a colpi di trappole per ciclisti e runner al parco Airone. La Polizia Locale ha avviato un’indagine per individuare il responsabile o i responsabili di un gesto che ha dell’incredibile: piazzare del filo spinato lungo il sentiero che scorre accanto al fiume Chiese per tagliare la strada agli appassionati di mountain bike.

I primi ad accorgersi della presenza del filo, nella mattinata di sabato 9 gennaio, sono stati alcuni cittadini che hanno anche immediatamente provveduto a rimuovere il pericoloso ostacolo, prima che qualcuno si facesse male. 

L’allarme è stato lanciato anche su Facebook e la notizia, come spesso accade, è diventata virale nei gruppi creati dai cittadini. “Attenzione, qualcuno nella notte ha tirato del filo spinato altezza collo e altezza ginocchia, di circa 200 metri. Molto pericoloso per ciclisti e chi va a correre.”   ha scritto un utente nel gruppo “Bedizzole segnala che”. 

Gesto di un pazzo, gioco pericoloso, vendetta? A tale domanda potrà rispondere solo l’indagine avviata dalla Polizia Locale e depositata presso la Procura della Repubblica di Brescia.  

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