Violenza sessuale e concussione: impiegato comunale in carcere

Da responsabile dello Sportello edilizia chiedeva prestazioni sessuali e denaro in cambio di autorizzazioni.

Alle donne avrebbe chiesto prestazioni sessuali (rapporti completi), permettendosi di palpeggiarle, agli uomini il pagamento di somme extra, il tutto per un giudizio positivo su idoneità alloggiative. Violenza sessuale e tentata concussione: sono pesantissime le accuse nei confronti di un dipendente comunale della Loggia. 

L'uomo, C.L, 57 anni, sposato e padre di due figli, residente a Provaglio d'Iseo, molto conosciuto per il suo impegno come direttore di gara ACI, lavorava negli uffici del Comune in via Marconi. Proprio poco dopo aver timbrato il cartellino è stato arrestato su ordinanza firmata dal Gip Carlo Bianchetti. 

Ad accusare l'impiegato (in carcere a Canton Mombello in attesa dell'interrogatorio) sono state due donne, una etiope (9 febbraio), un'asiatica (21 dicembre) e un uomo al quale avrebbe chiesto 100 euro per concedere l'idoneità alloggiativa richiesta. 

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