Imprenditore scomparso, spunta il fucile del mistero: “Non ne sapevo nulla”

La prossima udienza è fissata per gennaio: sono già stati in tribunale Adelio Bozzoli e il figlio Giacomo, rispettivamente il fratello e il nipote dell'imprenditore scomparso da più di due anni

Fucile da caccia (foto di repertorio)

Il figlio Giacomo pare non sapesse nulla di quel fucile: come ha detto anche in tribunale, solo la moglie sapeva, e solo a seguito della perquisizione domiciliare operata dai carabinieri anche lui venne a conoscenza della presenza di quel fucile.

Nascosto sotto il letto, avvolto in un panno: i militari entrarono in casa a Soiano l'11 ottobre del 2015, nell'ambito dell'indagine per la scomparsa di Mario Bozzoli. Vennero trovate delle cartucce in un cassetto, e poi altre ancora (in tutto un centinaio): a seguito della segnalazione della moglie, sempre secondo Giacomo, fu poi lui a consegnarlo ai carabinieri.

L'illecito contestato è relativo a una violazione della legge in materia di detenzione delle armi: a processo ci sono finiti allora Giacomo Bozzoli e il padre Adelio, accusati di detenzione illecita del detto fucile da caccia. La prossima udienza è programma per gennaio.

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