Bagnolo Mella altra terra proibita ai profughi: "non li vogliamo, nemmeno per i lavoretti"

Anche il sindaco di Bagnolo Mella, Cristina Almici, ha tappezzato i muri del proprio paese con cartelloni che invitano albergatori e privati a non accogliere i richiedenti asilo

Cristina Almici, Sindaco di Bagnolo Mella, adotta la linea del primo cittadino di Ghedi Lorenzo Borzi. Anche l'esponente di Forza Italia i profughi non li vuole ospitare e ha pubblicato sul sito del Comune e nelle bacheche del paese alcuni cartelloni in cui chiarisce il suo pensiero.

«Qualora privati o società decidessero di sfruttare l’opportunità di incassare il contributo offerto dalla Prefettura, pari a € 35 al giorno per persona ospitata, a fronte di un guadagno di pochi avremmo un aggravio di natura sociale ed economica su tutta la nostra Comunità. L’amministrazione cittadina conta sulla collaborazione di cittadini e società private affinché non vengano accolti profughi in alcun immobile privato e si possa evitare l’assegnazione dei richiedenti asilo sul territorio bagnolese”.

Il sindaco è contrario anche alla linea dettata da Del Bono: impiegare i profughi in lavori socialmente utili in cambio dell’ospitalità perché, si legge nel documento dall’eloquente titolo “l’amministrazione comunale di Bagnolo Mella è contraria all’accoglienza de richiedenti asilo”,  si tratta di soluzione richiesta da molti cittadini in difficoltà, che hanno la priorità.

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