Giovane ucciso dal treno, lo straziante addio di amici e genitori

In tantissimi a San Polo per l'ultimo saluto al giovane Andrea Nobilini, travolto da un treno a soli 20 anni: in chiesa, commossi, anche mamma e papà

“Seguite le vostre ambizioni, le vostre emozioni. E cercate sempre di volare alto, di realizzarvi, anche se i vostri genitori volessero frenarvi”. Sono queste alcune delle toccanti parole pronunciate da Stefano Nobilini durante il funerale del figlio Andrea, nella chiesa delle due sante (Capitanio e Gerosa) di San Polo, dove ha sempre abitato con la famiglia, prima di trasferirsi a Pisa per studiare medicina.

Proprio a Pisa, alla stazione di San Rossore, si è consumata la tragedia che ha spezzato tanti cuori, a San Polo e in tutta la città: Andrea è stato travolto e ucciso da un treno, colpito tra il volto e il collo dalla sporgenza in metallo di un treno marci, a cui lui – così pare – si sarebbe avvicinato troppo senza accorgersene, perché in quel momento ascoltava la musica con le cuffie.

"Avete tutto, cercate di essere felici"

Lacrime e rabbia in una chiesa mai così gremita, per l'ultimo saluto. In tanti hanno voluto abbracciare mamma Marisa, disperata e chiusa nel suo dolore. Papà Stefano ha trovato il coraggio di parlare, davanti a tutta quella gente, gli amici di Andrea, le persone che lo conoscevano. “Avete tutto, cercate allora di essere felici”, ha detto ancora il padre di Andrea, morto a soli 20 anni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una morte assurda, tante domande e quasi nessuna risposta. Studiava il secondo anno di Medicina, Andrea Nobilini: prima di questo il diploma al Liceo Copernico, martedì in chiesa c'erano tutti i suoi ex compagni di classe, e tante passioni da condividere, da quella per lo sport (giocava nel basket) a quella per la musica (suonava nella banda del quartiere).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile incidente: ciclista sbanda e muore schiacciato da un camion

  • Terribile schianto frontale, auto distrutte e 3 feriti: uno è grave al Civile

  • Brescia: tutte le attività commerciali aperte e che fanno consegna a domicilio

  • Si butta dalla finestra di casa, giovane uomo muore suicida

  • Va a fare la spesa, viene travolta sulle strisce: donna in fin di vita

  • Nuovo supermercato dopo il lockdown: sarà aperto tutti i giorni fino alle 22

Torna su
BresciaToday è in caricamento