Rapina violenta al parco: ragazzino pestato a sangue per soldi e orologio

La Polizia di Stato ha identificato e arrestato il violento rapinatore che ha aggredito un coetaneo al parco: si tratta di un minorenne di origini albanesi

Giovane e di origini straniere, il suo regno del terrore è finito: botte, minacce, intimidazioni, aggressioni. E' stato identificato e arrestato dalla Polizia di Stato, e ora trasferito in comunità: si tratta di un ragazzino di appena 17 anni, di nazionalità albanese, considerato il “capo” di una baby-gang composta da una decina di giovanissimi, e che negli ultimi due anni si sarebbero resi protagonisti di una vasta gamma di episodi incresciosi. E illegali.

Il più eclatante risalirebbe al 30 aprile scorso, al Parco Italo Nicoletto di Via Armando Lottieri, a Brescia2: proprio a seguito di questo episodio sono scattate le indagini della Questura. Nel dettaglio, erano circa le 23 quando la “banda” è entrata in azione. I ragazzi sono arrivati al parco, forse una decina, e cominciano a infastidire e importunare un altro gruppetto di giovani.

E' appunto il 17enne a capo della gang a scatenare la violenza nei confronti di un coetaneo che insieme agli amici stava ascoltando la musica con smartphone e altoparlanti. Come un sequestro preventivo, ma violento: gli ha strappato di mano il cellulare senza dargli il tempo di reagire. Poi si è impossessato anche della piccola cassa con cui stava ascoltando la musica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Investita nel parcheggio del centro commerciale: donna muore sul colpo

  • La testa schiacciata tra la gru e il tetto: così è morto Antonio, padre di tre figli

  • Il dramma di mamma Mara, uccisa a bastonate: aveva una bimba di 5 anni

  • Mara è stata uccisa di notte tra i campi, come il padre nel '93

  • Notte di paura: si trova un orso davanti e lo travolge con l'auto

  • Cane rinchiuso per mesi al buio: era costretto a vivere tra feci e urine

Torna su
BresciaToday è in caricamento