"Ho camminato per chilometri nella notte, Keita mi ha offerto ospitalità"

Scomparsa per 11 giorni, poi il ritrovamento a Rezzato, adesso il ritorno a casa. La 37enne Sara Capoferri racconta della sua esperienza, e chiede scusa: "Voglio dare una svolta alla mia vita"

Sara è tornata a casa, undici giorni dopo. Ai carabinieri ha raccontato tutto, e ora tutto torna: rimane solo una macchia irrisolta nell'intricato mistero, chi possa essere stato (e soprattutto per quale motivo) ad aver tagliato le gomme e poi dato fuoco alla sua Nissan Micra, lasciata nelle campagne di Berlingo dopo che le era finita la benzina.

Non è rimasta a Palazzolo, è tornata a Sarnico insieme alla famiglia. E qui ha deciso di raccontare come è andata, cosa le è successo. Sara Capoferri era scomparsa dal 21 febbraio scorso, è stata ritrovata a Rezzato nel pomeriggio di sabato, dopo essere stata avvistata in un bar del paese.

I militari l'hanno recuperata in compagnia di un amico: erano rimasti impanati nel fango con l'auto, in una stradina di campagna della frazione di Virle. Ora l'incubo è finito, per lei e per la sua famiglia. Decisive nel ritrovamento della giovane madre le testimonianze di Karishan Dandyan di Prevalle e di Graziano Forti di Rezzato.

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