Una decina di coltellate per uccidere Nadia: "Ma io non ricordo nulla"

Primo interrogatorio per Abderrahaim El Moukhtari, il marocchino di 54 anni (ospite della Cascina Clarabella di Iseo) che avrebbe ucciso la giovane Nadia Pulvirenti con una decina di coltellate

“Non ricordo assolutamente nulla”. Questo quanto avrebbe riferito agli inquirenti Abderrahaim El Moukthari, il marocchino di 54 anni accusato di omicidio volontario: lui avrebbe ucciso (e con una decina di coltellate) la giovane Nadia Pulvirenti, da un paio d'anni sua terapista nella casa di recupero Cascina Clarabella, a Iseo.

Una storia difficile quella di Moukthari, con un epilogo purtroppo tragico e su cui gli inquirenti non avrebbero più dubbi. E' stato fermato a pochi minuti dai fatti, mentre camminava da solo con i vestiti ancora sporchi di sangue. L'arma del delitto, un coltello da cucina, è rimasto a fianco del cadavere di Nadia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Erano solo loro due in casa, in quel momento. Chissà per quale motivo, Moukthari in preda ad un raptus di follia l'ha accoltellata più e più volte. Per l'accusa l'omicidio volontario potrebbe essere infatti aggravato dalla crudeltà. Ora è rinchiuso in carcere, a Canton Mombello.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovane papà stroncato dal Coronavirus: Alessandro aveva solo 48 anni

  • Coronavirus: giovane direttrice di banca trovata morta in casa dal fratello

  • Economia bresciana in lutto: nello stesso giorno muoiono due imprenditori

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune

  • Coronavirus, nel Bresciano 274 contagi e 69 decessi nelle ultime 24 ore

  • "Hai combattuto da eroe": addio a Marco, morto a soli 43 anni

Torna su
BresciaToday è in caricamento