Operaio morto a 150 km da casa: "Questa è la verità su Beppe Ghirardini"

La triste storia di Giuseppe Ghirardini in un libro, fortemente voluto dalle sorelle e che verrà presentato a Lumezzane il 1 maggio: "Delitto quasi perfetto, la verità di Giuseppe Ghirardini"

Premessa doverosa, già nell'abstract del volume (che si può già acquistare, ad esempio su Amazon): “La storia raccontata in questo breve romanza è liberamente tratta ed ispirata a un fatto di cronaca. Nel libro, fortemente voluto dalle sorelle di Giuseppe Ghirardini (l'operaio della Bozzoli trovato morto e non si sa ancora come e perché, ndr), racconto ciò che è accaduto condendo il tutto con una buona dose di fantasia”.

Così l'autrice Sara Pelizzari, lumezzanese doc e che proprio a Lumezzane annuncia la “prima” ufficiale del suo libro “Delitto quasi perfetto, la verità di Giuseppe Ghirardini”. La storia (vera ma romanzata) del tragico destino di “Beppe”, operaio alle fonderie Bozzoli di Marcheno che venne trovato morto alle Case di Viso, in Valcamonica.

Lavorava in fabbrica come addetto ai forni, nella stessa fabbrica in cui dall'8 ottobre del 2015 non si hanno più notizie di Mario Bozzoli, uno dei “padroni”. Se ne sono dette (e scritte) tante: dalla fuga volontaria alla morte orribile bruciato vivo (o morto) nei forni.

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