Tragedia sulla Presanella: anche il giovane Cesare non ce l’ha fatta

Si aggrava il bilancio del terribile incidente di domenica mattina sulla cima della Presanella, sull’Adamello a circa 3200 metri di altitudine. Il giovane Cesare Ziboni (14 anni) è morto in ospedale

La montagna si è presa anche lui. Tragedia sulla Presanella, anche Cesare Ziboni non ce l’ha fatta: il più giovane del gruppo dei nove alpinisti bresciani coinvolti nell’incidente sull’Adamello è morto in ospedale, a poche ore di distanza dal tragico destino che era toccato alla madre, Raffaella Zanotti. Cesare aveva soltanto 14 anni.

Si aggrava così il bilancio del terribile incidente di domenica mattina, sulla vedetta Cercen lungo la Via Normale che porta appunto in cima alla Presanella. Gli alpinisti (tutti bresciani, di Sale Marasino) erano partiti in mattinata dal Rifugio Denza: in cordata stavano risalendo la vedretta quando all’improvviso, in prossimità della forcella Freshfield (a quota 3200 metri), i primi due sono scivolati, coinvolgendo anche gli altri.

Alcuni di loro sono precipitati per oltre 200 metri. Sono in tre a non avercela fatta: Raffaella Zanotti e Luciano Bertagna, morti sul colpo. Poi con loro anche il giovanissimo Cesare Ziboni. Il bilancio è di altri due feriti gravi, e altri quattro meno gravi. La Procura ha aperto un’inchiesta sull’accaduto.

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