Latte contaminato da sostanza cancerogena: maxi sequestro e 30 indagati

La Procura di Brescia ha iscritto più di 30 persone nel registro degli indagati con l’accusa di adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari. Si tratta di allevatori e responsabili di caseifici che, secondo quanto raccolto finora dall’inchiesta del sostituto procuratore Ambrogio Cassiani, avrebbero usato per fare il formaggio del latte contaminato da aflatossine, sostanza cancerogena prodotta da funghi che aggrediscono il mais.

Ecco in che modo
il latte viene contaminato

Quattromila forme di Grana Padano contenti valori di aflatossine fuori norma sono state sequestrate dai Nas. Sarebbero pochi i caseifici che avrebbero rifiutato il latte contaminato: tra questi il caseifico Ambrosi e la Centrale del Latte, gli unici due ad aver comunicato all’Als i valori troppi elevati della sostanza. Due vere e proprie gemme nel deserto: infatti, pare che nemmeno i 3 centri di analisi accreditati in provincia e l'Istituto Zooproifilattico si siano accorti di nulla. L’inchiesta si sta ora estendendo anche alla provincia di Mantova e Cremona.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Drammatico schianto auto-moto, morto il motociclista

  • Cronaca

    Tenta di entrare in un appartamento, ma ci abita un carabiniere: ladro in manette

  • Incidenti stradali

    Ragazzina investita da un furgone, il conducente non si ferma e fugge

  • WeekEnd

    Cosa fare a Brescia dal 20 al 22 aprile: i migliori eventi del weekend

I più letti della settimana

  • La tragedia nel cortile: mamma investe il suo bimbo e lo uccide

  • Va dal parrucchiere ed esce senza pagare un conto da 600 euro

  • Bambino di 4 anni investito dall'auto dei genitori: morto in ospedale

  • S'innamora dell'uomo 'sbagliato', viene sgozzata dal padre e dal fratello

  • Tir sfonda il guardrail in cemento e invade le corsie opposte: un morto

  • Auto prende fuoco in tangenziale: l’aveva comprata il giorno prima

Torna su
BresciaToday è in caricamento