"Mi fa male la spalla", poi la tragedia: la moglie lo trova morto sul divano

Aveva appena raggiunto i 42 anni di “anzianità” lavorativa, pronto per andare in pensione. Alvaro Cimarolli è morto a 58 anni stroncato da un malore improvviso

Foto d’archivio

Stroncato da un malore improvviso, muore a poche settimane dalla meritata pensione. Sono attesi in tantissimi lunedì pomeriggio a Lodrone, frazione di Storo, per l’ultimo saluto ad Alvaro Cimarolli, operaio di 58 anni morto venerdì sera nella sua abitazione, davanti agli occhi della moglie Giovanna e della figlia Romina.

Subito dopo cena si era seduto sul divano, raccontando di sentire un fastidio alla spalla e al braccio. Poi si è addormentato, e mentre dormiva il suo cuore si è fermato per sempre. A trovarlo senza vita sarebbe stata la moglie, che ha poi chiamato disperata i soccorsi.

Purtroppo non c’è stato niente da fare: sul posto ambulanza e automedica, pure l’elicottero decollato da Trento. Ma nonostante i diversi tentativi, Cimarolli era già morto. I funerali saranno celebrati alle 14.30 nella parrocchiale di Lodrone: la salma verrà poi tumulata al cimitero di Baitoni, frazione di Bondone affacciata proprio sul lago d’Idro.

Aveva da poco raggiunto i 42 anni di lavoro per potersi meritare la pensione. Da circa un decennio faceva il manutentore di impianti elettrici e fotovoltaici per la EscoBim, società a partecipazione pubblica con sede a Condino. Prima di “trasferirsi” alla EscoBim, aveva lavorato per tanti anni alla Maffei Spa di Darzo.

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