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Lanciata dalle finestre da decine di metri, il condominio dove vola la spazzatura

Succede a San Polo, alla torre Cimabue. Per risolvere il problema il sindaco ha annunciato il blitz della Locale
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Commenti (7)

  • vogliamo la nostra Brescia bella e poi leggiamo queste cose ? allibita é vero Sebastiano quello che hai raccontato lascia davvero senza parole...

  • Tanto per far capire a qualcuno che in Italia anche nell'emancipato Nord, a Brescia, il comportamento incivile dei suoi cittadini è tale e quale a quello tanto pubblicizzato di certe aree o città del meridione. Così magari qualcuno si sveglia dal grande sonno e la smette di criticare sempre il SUD. Per lavorare insieme e porre le condizioni per creare attività e sviluppo sociale ed economico, bisogna incominciare a fare leggi adeguate, in modo che alcuni cittadini o alcune famiglie non possano più danneggiare né gli altri condomini, né gli altri cittadini. Le famiglie che provocano questo malessere alla Torre Cimabue sono ben identificate. C'è un servizio di portineria che denuncia da anni ai responsabili di comune Aler e portierato sociale, il comportamento di determinati soggetti e di determinate famiglie, che non solo lanciano oggetti di ogni tipo dalle finestre, quindi non solo buste di sporco, ma anche materassi, infissi di finestre, lastre di vetro, bottiglie, telai di biciclette, parti di mobilia come ante, tavolini fino ai pannolini intrisi di sangue delle mestruo o i pannoloni dei bambini imbottiti del loro fagotto. Senza dimenticare bestie che fanno orinare e defecare i cani (cani che chiaramente non hanno colpe) all'interno del palazzo, nei corridoi, nelle scale, negli ascensori, sugli scivoli di accesso al condominio e nell'area del garage condominiale. Solo questo? E no? Danneggiamento degli impianti elettrici, delle porte, del cancello carraio, degli ascensori, imbrattamento dei muri, abbandono di ogni tipo di materiale, cianfrusaglie, ingombri, carrelli dei supermercati, elettrodomestici mobilia o parti di mobili, per corridoi e scale. Da anni non ci sono le manichette e le lance antincendio disposte ai pianerottoli delle tre scale quella centrale e le due laterali di emergenza che si sviluppano la centrale da terra fino al 18° piano e le due laterali dal primo al 16° piano. perché i soliti noti le hanno asportate perché le lance erano d'ottone. E poi le attività illecite, le minacce dei soliti noti alle persone che gli dicono di non fumare negli ascensori o nelle parti comuni dove è assolutamente vietato. L'accesso e l'occupazione abusiva dei parcheggi condominiali da inquilini che non è anno diritto o da parenti di qualche inquilino che non sono neppure residenti nel palazzo. Il tentativo di occupazione degli appartamenti, l'ultimo sventato da poco grazie alla prontezza della comunicazione alle autorità e ai responsabili da parte degli addetti alla portineria e sorveglianza. Il danneggiamento da parte dei soliti noti di alcune auto di inquilini nel garage condominiale, dove non ci sono box ma posti auto assegnati. C'è una soluzione a tutto questo? Certo! Ma partiamo dal...perché accade? Accade perché i soggetti noti, allergici al rispetto delle regole: quelli che fumano, spacciano, danneggiano gli impianti delle parti comuni, danneggiano le auto, spaccano le porte, abbandonano la spazzatura e varie, lanciano qualsiasi cosa dalle finestre, disturbano con rumori e musica alta gli altri inquilini..fanno i "Padroni", e se qualcuno gli fa presente che ci sono divieti o regole condominiali da rispettare, reagiscono con prepotenza, minacce e strafottenza. Seconda domanda, perché questi soggetti si comportano in questo modo? Semplice! Perché i responsabili amministrativi, i responsabili alla sicurezza ect. Invece che intervenire sulle segnalazioni, ed invece che limitarsi qualche volta a sanzionare con multe gente che poi non le paga, avrebbero dovuto da tempo applicare la norma contrattuale che prevede per queste cose la Decadenza del beneficio di assegnazione dell'appartamento popolare! Sono anni che chiediamo soprattutto ai responsabili amministrati del Comune e dell'ALER, Proprietà ed Ente gestore, di intervenire in questo senso. Invece si è sempre lasciato correre, attuando solo interventi di dissuasioni tramite paternali, o sanzioni mai pagati, e come succede in questi casi, i prepotenti acquisiscono vigore e rimanendo impuniti adottano la loro "legge" che si sovrappone alle leggi dello Stato, e questo provoca, come mi aveva risposto qualche anno fa uno dei maggiori responsabili alla sicurezza, alla domanda: ma scusi, se questa gente provoca questi danni, minaccia i portinai e gli altri inquilini, spaccia e voi dite che non si possono buttare fuori così facilmente, imponendo la loro "legge", le loro "regole", prevaricando regole e leggi dello stato, come crede che va a finire? E lui rispose, beh certo la situazione tende a degradare! Ma vedrà che che faremo comunque quello che dobbiamo fare! E riferendosi al caso di una famiglia che era stata sfrattata perché non pagava il canone e perché tutti spacciavano, mi disse: ha visto che quelli siamo riusciti a buttarli fuori? Si gli risposi...ma dopo 10 anni! Se manca la volontà politica di agire, usando gli strumenti che la legge mette a disposizione delle istituzioni e dei cittadini onesti, finisce sempre che i delinquenti applicano le loro "leggi" e cittadini onesti soccombono alla loro prepotenza, e non solo la situazione di un condominio dove vivono 500 persone diventa ostaggio di questi delinquenti da 4 soldi, ma tutta la società viene sopraffatta dal degrado!

    • Il tuo racconto, Sebastiano, è davvero raccapricciante, da brividi... leggere un vissuto non è mai come leggere un articoletto incompleto. Non ci sono davvero parole...

  • pazzesco il Sindaco si è svegliato ????????????????

  • Per queste situazioni drastiche esiste il tritolo. Posizionato nei punti strategici... un click sul pulsantino e il gioco è fatto!!!

    • Qualche anno fa, avevo proposto di mettere 4 altane ai 4 lati del palazzo con dei cecchini, e appena una monnezza si affacciava per lanciare parte di se stessa...interrompere il lancio con un confetto in mezzo alla fronte!

  • E gli operatori devono rischiare per questi signori... lasciate lì l’immondizia, talvolta il degrado,oltre a percepirlo va toccato con mano,quando inizierà a puzzare magari, una riflessione sorgerà spontanea ai condomini Spero, che il comune non si faccia mettere i piedi in testa e agisca in modo deciso non solo a parole

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