Controllo di vicinato: cos’è e come funziona

Anche a Brescia e provincia sono attivi gruppi di controllo di vicinato, in una trentina di Comuni: ecco cos’è e come funziona

Foto da Firenzetoday,it

Sono quasi 65mila in tutta Italia le famiglie che hanno già aderito a progetti di “Controllo di vicinato”, in tutta la penisola da Nord a Sud: a Brescia e provincia sono circa una trentina i Comuni che hanno da tempo inaugurato il progetto, o sono in fase di realizzazione, con il coordinamento della Prefettura – che con gli stessi Comuni ha firmato un vero e proprio protocollo d’intesa – delle forze dell’ordine e dell’associazione Brescia SiCura, la rappresentanza locale dell’associazione nazionale di Controllo di vicinato.

Controllo di vicinato: come funziona

Il progetto di controllo di vicinato prevede l’autorganizzazione tra vicini di casa, per controllare l’area intorno alle proprie abitazioni. L’attività dei gruppi di controllo di vicinato è segnalata da appositi cartelli, che hanno lo scopo di comunicare a chiunque passi in zona che la sua presenza non passerà inosservata, e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene nei dintorni.

Nessuna ronda, come qualcuno erroneamente può pensare, né tantomeno il tentativo di sostituirsi al lavoro delle forze dell’ordine: il controllo di vicinato viene organizzato, solitamente, per quartieri, frazioni o interi paesi (se questi sono piccoli, ovviamente) con il coordinamento delle forze di polizia e carabinieri locali. Per ciascuna zona vengono selezionati dei volontari, e tra loro un vero coordinatore: starà a lui raccogliere le segnalazioni e poi comunicarle tempestivamente alle forze dell’ordine, in caso di necessità.

Il controllo di vicinato a Brescia e provincia

Come detto sono circa una trentina i Comuni bresciani dove è attivo (o presto lo sarà) un progetto di controllo del vicinato. Si comincia da Brescia: nel capoluogo sono coinvolti diversi quartieri, tra cui Mompiano giusto per fare un esempio. Anche a Desenzano, la seconda città della provincia, il controllo del vicinato è attivo a San Martino e alle Grezze. In tutta la provincia sono attivi gruppi di controllo del vicinato a Concesio, Gussago, Borgosatollo, Castelmella nell’hinterland cittadino, e poi Rovato, Erbusco, Palazzolo sull’Oglio, Chiari nell’ovest e in Franciacorta, a Bedizzole, Padenghe e appunto Desenzano sul lago di Garda, e poi nella Bassa a Montichiari, Orzinuovi, Orzivecchi, Borgo San Giacomo, Pompiano, San Paolo e Villachiara. La mappa dei Comuni è disponibile sul sito web dell’associazione nazionale di Controllo di vicinato.

Il protocollo di Regione Lombardia

E’ notizia recente la recente delibera di Regione Lombardia sul tema del controllo di vicinato, che prevede investimenti per 365mila euro per il biennio 2019-2021. Questi gli obiettivi dello stanziamento, che riguarda in particolare gli alloggi Aler di edilizia popolare: prevenzione del degrado e delle occupazioni abusive, promozione di associazioni spontanee di cittadini residenti. La delibera interessa i Comuni di Brescia, Cremona, Lodi, Mantova e Pavia: in ciascun capoluogo verranno presto istituiti dei “punti di ascolto”, coinvolgendo appunto le associazioni di controllo di vicinato.

Controllo di vicinato: i consigli per l’estate

L’associazione Brescia SiCura ha pubblicato di recente alcuni consigli per l’estate.

Se state partendo

  • Avvisate i vicini della vostra partenza:  daranno un’occhiata con più attenzione alla vostra casa e vedendo qualcosa di strano avviseranno subito le forze dell’ordine. Potranno svuotare la vostra cassetta delle lettere.
  • Se avete un giardino potrete lasciare a loro un mazzo di chiavi per poter innaffiare le piante e creare movimento.
  • Se avete istallato un allarme ricordatevi di inserirlo e che potete collegarlo, gratuitamente, con la centrale dei carabinieri.
  • Predisponete all’esterno della vostra casa delle luci che si accendano nelle ore serali.

Se rimanete a casa

  • Prendete nota di movimenti e mezzi sospetti e segnalate alle forze dell’ordine.
  • Se vicino a voi abitano persone anziane fate loro una telefonata o una visita, ne saranno felici.
     

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