Gavardo: dopo 15 anni inaugurato il nuovo reparto di Psichiatria

Inaugurato all'ospedale di Gavardo il nuovo reparto di Psichiatria, che dal 2004 era in una collocazione temporanea nella vicina casa di riposo

Foto © Bresciatoday.it

Un taglio del nastro atteso da 15 anni: è stato inaugurato nei giorni scorsi il nuovo Servizio psichiatrico di Diagnosi e cura (Spdc) dell'ospedale di Gavardo, in gergo comune il nuovo reparto di Psichiatria. E' dal 2004, infatti, che la Valle Sabbia e l'Alto Garda aspettavano il nuovo reparto: prima si trovava a Salò, poi trasferito per motivi di forza maggiore (il terremoto) e sistemato, in via provvisoria, in un'ala della casa di riposo La Memoria gestita dall'omonima Fondazione. Adesso, finalmente, il trasferimento definitivo.

Il nuovo reparto di Psichiatria

Per completare l'opera ci sono voluti poco meno di 400mila euro: 260mila a carico della Regione e circa 100mila attinti dal bilancio aziendale di Asst del Garda, l'Azienda socio-sanitaria che gestisce anche il nosocomio gavardese. Il nuovo Spdc dispone di una superficie totale di oltre 860 metri quadrati, con 15 posti letto suddivisi in 8 stanze di degenza (da uno a tre posti letto), tutte dotate di bagno in camera. 

Sono inoltre presenti un'area dedicata ai pazienti fumatori, una sala d' attesa per visitatori, zone dedicate alle attività comuni (il locale soggiorno e pranzo e perfino una tisaneria), un ambulatorio per visite mediche. Completano il reparto un bagno per i visitatori portatori di handicap, quattro studi medici, uno studio per il coordinatore infermieristico, spazio infermieri e sala riunioni, vari locali tecnici.

Verso la guarigione: privacy e qualità della vita

Il nuovo reparto di Psichiatria è stato ricollocato all'interno dell'ospedale nei locali dell'ex ortopedia, al primo piano dell'ala vecchia, vicino al pronto soccorso e alle altre unità operative. Questo garantisce una logistica più funzionale e un'ottimale gestione dei pazienti. “E' stata posta attenzione alla qualità della vita, all'incolumità e alla privacy dei pazienti ricoverati – spiega il direttore generale di Asst del Garda, Carmelo Scarcella – senza dimenticare una spetto di grande importanza come l'estetica dei locali, nella convinzione che un migliore comfort e spazi gradevoli possano favorire il percorso di guarigione”.

Più di 400 ricoveri l'anno solo a Gavardo

Come ribadito anche dall'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, reparti come quello di Gavardo sono “fondamentali e necessari, soprattutto in un momento storico in cui il disagio psichico è in crescita, sia a causa dello stress continuo e costante cui tutti siamo sottoposti, sia per il venir meno delle tradizionali reti sociali di comunità”. Negli ultimi anni il reparto ha sempre superato i 400 ricoveri: 409 nel 2018 e 418 nell'anno appena concluso.

Il Servizio gavardese può contare su 4 medici, tra cui il direttore Gianluigi Nobili, 12 infermieri, 6 operatori socio-sanitari e un impiegato amministrativo. Per garantire maggiore sicurezza ai pazienti e agli operatori sono stati sostituiti anche i serramenti esterni, e posizionati vetri di sicurezza antieffrazione. Le tre stanze dedicate ai pazienti più “critici” sono dotate di sistema di videosorveglianza.

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