L'allarme degli imprenditori bresciani: strade e ponti a rischio in tutta la provincia

L'affondo di Aib, Federacciai e Anima sulle condizioni delle strade bresciane, in particolare in riferimento al trasporto eccezionale delle merci

Foto di repertorio

E' un allarme “tecnico”, perché riferito in particolare al trasporto delle merci con mezzi pesanti e trasporti eccezionali, ma è pur sempre un allarme: contenuto nel testo congiunto presentato un paio di giorni fa dall'Aib, l'Associazione industriale bresciana, da Federacciai e da Anima di Confindustria, la Federazione delle Associazioni nazionali dell'industria meccanica.

Il riferimento è appunto al mercato legato al trasporto delle merci in regime di Te, il Trasporto eccezionale: solo nel Bresciano un mercato che vale più di 515mila tonnellate l'anno, e la cifra raccoglie i soli spostamenti con origine e destinazione all'interno della provincia.

Il commento degli industriali

Numeri che raccontano una crescita delle richieste di trasporti merci di questo tipo, ma che – scrivono da Aib – “si accompagna a una generale ed esponenziale criticità nelle procedure del rilascio delle stesse per le aziende, oltre che alla regolamentazione normativa del settore: la principale conseguenza è che le merci rischiano di uscire dalle fabbriche con sempre maggiore lentezza, a discapito della competitività delle imprese”.

Non solo, e qui viene il “bello” (in senso figurato, ovviamente): non mancano infatti i problemi “generali” delle strade bresciane. I tecnici di Federacciai in merito hanno presentato un elenco di infrastrutture che presentano delle criticità, e che quindi in un certo senso possono essere considerate a rischio.

L'elenco delle strade malate

In tutto una decina di segnalazioni, che rientrano nel lungo elenco delle infrastrutture italiane che “necessitano di manutenzione per circa 3 miliardi di euro”. Nel dettaglio, le criticità bresciane sono state rilevate in Tangenziale Sud a Brescia, a San Zeno sul cavalcavia 220 che scavalca l'autostrada A21, sul cavalcavia 221 di Via Volta a Brescia, lungo la Ss45bis al cavalcavia 214 sull'autostrada A4.

E ancora, in Via Serenissima a Buffalora, cavalcavia 220 sull'autostrada A21, il viadotto sulla Sp510 tra Marone e Iseo limitato alle 30 tonnellate, diversi tratti sulla Ss42 tra le province di Brescia e Bergamo, il Ponte Trobiolo sulla Sp112 a Piamborno, il ponte sul fiume Oglio sulla Sp1, il ponte di Manerbio sulla Ss668, il tratto tra Capriano e Azzano Mella sulla SpIX.

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