"Napoletano coronavirus", non c'è limite al peggio per gli ultras bresciani

Curva Nord Brescia (fonte Facebook)

Lancio di bottiglie e cancellata divelta, sprangate contro i tifosi del Cagliari, assalto ai tifosi del Foggia con spranghe e manganelli: sono solo alcuni dei tanti episodi che, negli ultimi anni, hanno visto protagonisti gli ultras bresciani, che più volte si sono dimostrati una vera e propria vergogna per chi ama lo sport (e la nostra città).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Durante la partita di ieri al Rigamonti, persa 1-2 contro il Napoli, i tifosi (si fa per dire) biancoblù hanno scritto un'altra triste pagina della loro storia. Nel corso della ripresa, dalla Curva Nord si è levato il coro "Napoletano coronavirus", poi continuato per circa una decina di minuti. Poco dopo, verso le 23, il virus causava il primo morto italiano. Non c'è limite al peggio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: giovane direttrice di banca trovata morta in casa dal fratello

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune

  • Economia bresciana in lutto: è morto l'imprenditore Giuliano Gnutti

  • Coronavirus in provincia di Brescia: morti e contagi Comune per Comune | 1 aprile 2020

  • Una famiglia distrutta dal Coronavirus: in poche ore morte tre sorelle

  • Muore a soli 47 anni, tutto il paese in lutto: "Sarai sempre nei nostri cuori"

Torna su
BresciaToday è in caricamento