I “progetti del cuore” realizzano un mezzo per i cittadini di Flero

E’ a disposizione dell’Amministrazione Comunale un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto delle persone diversamente abili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Si è tenuta giovedì 20 dicembre la cerimonia, con tanto di taglio del nastro, per l’inaugurazione del nuovo mezzo di trasporto per i cittadini di Flero. In questa occasione i “Progetti del Cuore”, avviati da qualche tempo sul nostro comune, rendono disponibile da oggi un nuovo mezzo di trasporto per le persone anziane e diversamente abili per garantire ai cittadini il servizio di trasporto sociale gratuito per una durata di quattro anni, durante i quali il servizio sarà garantito e gestito in maniera integrale: dall’allestimento del mezzo per il trasporto disabili, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura kasko). Quest’anno a ricevere il mezzo sarà la stessa Amministrazione Comunale di Flero, che avrà a disposizione un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei cittadini diversamente abili e in stato di necessità.

Da sempre il Comune, tra le varie attività, si occupa di aiutare le persone in difficoltà del territorio, come anziani, disabili o malati che ogni giorno hanno bisogno di assistenza. Il progetto è stato presentato giovedì 20 dicembre presso la sede del Municipio di piazza 4 novembre. All’inaugurazione, per festeggiare l’arrivo del mezzo, erano presenti le più alte cariche dell’Amministrazione Comunale, dal sindaco Pietro Alberti alla giunta comunale, oltre al parroco e agli operatori che dovranno poi gestire il mezzo, oltre ovviamente agli sponsor che, con il loro contributo, hanno sostenuto l’iniziativa. La cerimonia è stata fatta nella piazza del Comune affinchè la cittadinanza potesse prendere coscienza dell’importanza dell’iniziativa. “Il mezzo di trasporto per disabili sarà utilizzato nelle nostre zone e nei paesi limitrofi, nei quali abbiamo strutture alle quali alcuni nostri concittadini hanno bisogno di recarsi ogni giorno – ci spiega lo stesso primo cittadino di Flero, Pietro Alberti – Gli utenti a cui è destinato questo servizio quotidiano devono essere accompagnate in strutture particolari: si tratta di ragazzi con difficoltà di deambulazione che vanno dai 15 anni ai 30 anni. Il servizio di trasporto sociale per questi ragazzi lo avevo già proposto e realizzato io stesso quand’ero assessore, ora che sono sindaco ho ricontattato “Progetti del Cuore” per ripristinare un servizio per noi davvero molto importante”.

A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che aveva presentato l’iniziativa all’inizio nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Flero: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”. Ed è stato proprio grazie alla partecipazione della attività locali che si è potuta garantire l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende che hanno aderito, oltre a trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, hanno potuto sostenere e aiutare i membri più fragili della comunità.

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