Vaccino Coronavirus: i risultati dai primi test sull'uomo negli Stati Uniti

Il candidato vaccino di "Moderna" si sarebbe dimostrato in grado di stimolare la produzione di anticorpi efficaci contro il virus

Buone notizie su fronte vaccino Coronavirus, anche se la strada resta ancora lunga. La società farmaceutica di Boston "Moderna" ha annunciato che, dai primi test effettuati sull’uomo, risulta solitamente ben tollerato e - cosa altrettanto importante - si sarebbe dimostrato in grado di sviluppare la produzione di anticorpi efficaci contro il Covid-19.

"II risultati non avrebbero potuto essere migliori", ha dichiarato Stephane Bancel, amministratore delegato della società. Si tratta ovviamente di informazioni da prendere con le dovute accortezze: innanzitutto perché i tempi per il suo sviluppo restano ancora lunghi (si parla sempre di un anno, come ha recentemente confermato il virologo Anthony Fauci) e, in secondo luogo, ci vorranno ancora decine e decine test prima di poter considerare il vaccino totalmente sicuro.

Vaccino Coronavirus: primi risultati dei test

Le notizie degli ultimi giorni, comunque, lasciano ben sperare. I ricercatori di "Moderna" hanno somministrato due dosi di vaccino (da 25, 100 e 250 microgrammi) a 45 volontari di età compresa tra i 18 e i 55 divisi in tre gruppi. Due settimane dopo la somministrazione della seconda dose sono stati esaminati i campioni di sangue dei soggetti testati. I 15 volontari a cui era stato somministrato il dosaggio più debole hanno sviluppato anticorpi simili ai pazienti guariti dal virus. Più incoraggianti ancora, in termini di risposta immunitaria, sembrano essere i risultati riscontrati tra i volontari che hanno provato una dose di vaccino da 100 µg (dati disponibili solo per 10 partecipanti al test). 

"Moderna" ha poi fatto sapere che dati specifici sugli anticorpi sono disponibili solo per 8 partecipanti al test: come dire, siamo davvero all'inizio, ma c'è ottimismo anche perchè il potenziale vaccino avrebbe dimostrato di essere "sicuro e ben tollerato". Un effetto collaterale, al momento, si è registrato in un paziente, affetto da un arrossamento intorno alla zona di iniezione dopo la somministrazione della seconda dose da 100 µg. Altre conseguenze collaterali si sono verificate con dosi di 250 µg, ma - stando a quanto dichiarato da Moderna - nessuna sarebbe di particolarmente grave.

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Vaccino, a luglio lo studio cruciale

A luglio prenderà il via un grande studio che sarà cruciale per stabilire l'efficacia e la sicurezza del vaccino: "Siamo molto, molto felici perché per prima cosa il vaccino è risultato generalmente sicuro", ha dichiarato ancora Stephane Bancel, amministratore delegato di Moderna. Che ha poi aggiunto: "Eccitante è stato il fatto di trovare anticorpi in quantità sufficienti" per prevenire la malattia nei volontari. Dopo le dichiarazioni, nella comunità scientifica (e non solo) sale l'attesa per la pubblicazione dello studio sui test effettuati sia sugli animali sia sull'uomo.

Fonte: Today.it

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