Caldo record, temperature a 40 gradi in provincia: i 5 comuni più bollenti

Il peggio sembra passato, ma anche in queste ore l’allerta è da bollino rosso: picchi di 35 e 36 gradi in città e in provincia

Mai così caldo dal 2003, anzi di più: nella giornata di giovedì sono stati battuti tutti i record. Colpa della canicola, del caldo africano che “spinge” da ovest: giornata da bollino rosso anche venerdì, ma con temperature in lieve calo. Dovrebbe essere l’ultimo giorno critico, prima di un ridimensionamento delle temperature bollenti. Che in ogni caso per tutto il fine settimana dovrebbero rimanere ben oltre la media stagionale, e quindi sopra i 30 gradi (come già per la settimana in corso).

Un giovedì da record

Un giovedì da record, dicevamo: temperature pomeridiane ben oltre i 35 gradi in tutta la provincia. Il record spetta a Concesio e Leno, dove la colonnina di mercurio ha sfiorato i 40 gradi: sul podio anche Orzinuovi, che come annunciato ha quasi raggiunto i 39 gradi, e poi varie località della provincia, dai laghi (38 gradi a Sale Marasino e Sirmione) alla Bassa, 38 gradi anche a Calcinato, Capriolo e Remedello.

Caldo, caldissimo anche in città: il picco è stato raggiunto giovedì alle 17 con 36 gradi, anche se la temperatura percepita (per via di afa e umidità) era in realtà di 40. Temperature appena inferiori sul lago di Garda, anche se già alle 8 del mattino c’erano 30 gradi: in media si sono attestate tra i 35 e i 36, con la massima minima registrata a Tremosine, 34 gradi. Venerdì temperature in lieve calo: alle 7 c’erano “solo” 27 gradi, il picco è atteso tra le 17 e le 18 tra i 34 e i 35 gradi (34 gradi e mezzo a Desenzano).

Le temperature

Le temperature di venerdì come detto sono in calo, ma farà ancora caldissimo. A Brescia città il picco è atteso già per le 13, con 35 gradi. Stesso orario per Concesio, anche se la percepita si avvicinerà ai 41 gradi. Temperature fuori misura anche a Leno, di nuovo, dove però la colonnina dovrebbe fermarsi a 36 gradi, intorno alle 16, quindi quasi 4 gradi in meno rispetto al giorno precedente.

Emergenza caldo: state attenti

Nessuna vittima nel Bresciano, anche se nella vicina provincia di Verona già si conta un decesso, a Mozzecane. Il consiglio di medici, esperti e anche delle istituzioni è quello di rispettare le semplici regole della “Strategia anti-caldo”: a questo link la guida completa fornita dal Ministero della Salute.

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Anche in tema di alimentazione è meglio starci attenti: impossibile rinunciare ai canonici 2 litri (e più) di acqua al giorno. Ma nemmeno ad alimenti freschi, frutta e verdura di stagione, cibi e pietanze “scariche” di grassi, niente alcolici e nemmeno troppi caffè. Ne parliamo nel dettaglio in questa guida.

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