Gli studenti bresciani si mobilitano contro la maturità: braccia incrociate e manifestazione in città

manifestazione studentesca unitaria per gli studenti della provincia di Brescia Venerdì 22 febbraio dalle ore 10.00 in Piazzale Arnaldo.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

I Rappresentanti di Istituto e i Rappresentanti in Consulta Provinciale degli Studenti delle scuole Leonardo, Gambara, Copernico, Sraffa, Abba e Golgi esprimono il loro dissenso riguardo l’organizzazione degli esami di maturità di quest’anno, così come stabiliti dal nuovo Governo della Repubblica. Esprimiamo, nello specifico, la nostra contestazione non solamente verso le tempistiche, che sono state una grande presa in giro verso il lavoro degli studenti, ma anche verso le scelte in materia didattica che denotano un grave travisamento del ruolo che la scuola dovrebbe avere. Le nuove prove infatti mettono in risalto una questione preoccupante: il Ministero sembra non conoscere cosa si fa davvero a scuola e pretende cambiando l’esame anche che, automaticamente, cambi la didattica. Non funziona così. La scuola italiana non punta più a formare il cittadino ma solo il lavoratore. Lo spirito critico è martoriato, non tenuto in conto. Questo è reso evidente da una prima prova snaturata, da una seconda prova ardita e sperimentale (come se gli studenti fossero cavie da laboratorio) e dal quiz televisivo finale. Per questi motivi, i Rappresentanti degli studenti dei licei citati ritengono che si renda necessario un coinvolgimento studentesco – e non solo – propositivo ed anche avente carattere dimostrativo, nei confronti di una decisione che lede l’aspetto didattico dell’impegno scolastico, e che conferma una assoluta volontà, da parte del governo, di oltrepassare un confronto aperto con le Istituzioni di rappresentanza degli studenti le quali non sono mai state, in alcun modo, udite in fase di redazione della riforma. Il nostro disappunto proviene da una riflessione profonda, pragmatica e mediata, che punta a spalancare una porta non tanto – non solo – per cambiare le cose, come è nostro diritto e nostra missione, ma per portare agli studenti stessi, centro e cardine dell’istruzione, consapevolezza riguardo a quella che è la struttura dell’esame di maturità di quest’anno e le sue criticità. Per questi motivi, è stato convocato uno sciopero e di una manifestazione studentesca unitaria per gli studenti della provincia di Brescia Venerdì 22 febbraio dalle ore 10.00 in Piazzale Arnaldo.

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