Caffaro, indaga la procura, il Codacons: "Grande successo"

L'associazione aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica per disastro ambientale

"Il disastro che la Caffaro arreca all'ambiente non sembra avere fine. Da circa 20 anno la società, ormai dismessa quasi totalmente, riversa tonnellate di sostanze tossiche nell'ambiente." Si legge nella nota diffusa dal Codacons che, lo scorso 11 ottobre aveva presentato un esposto alla procura della Repubblica per disastro ambientale.

"L'Arpa, di recente, ha  rilevato tracce di mercurio nel territorio attiguo, con conseguenze nefaste per la fauna (si parla di ingenti quantità di animali morti) - continua l'associazione dei consumatori - .E' inoltre notizia recentissima che un bresciano su tre muore di tumore, 7.500 diagnosi tumorali nell'ultimo anno. e a detto numero manca il dato sui melanomi. 63.000 bresciani malati di tumore, su 1.200.000. Non può essere un caso."

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Sul caso Caffaro la Procura ha aperto un'inchiesta:"un primo importante passo per la tutela del territorio e l'individuazione dei responsabili, nonché un grande successo per l'associazione."

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